Millennials – chi sono veramente?

Pensiamo siano dei ragazzini sempre attaccati al cellulare – o meglio smartphone – ma in realtà ho scoperto di farne parte pure io… giusto per qualche giorno.

I dati analizzati che vi mostro sono quelli tratti dalla Global Survey of Individual Investors condotta in tutto il mondo da CoreData Research nel 2017.  

Come dicevo se pensiamo ai Millennials pensiamo siano i ragazzini con lo smartphone in mano che vivono ancora in casa con mamma e papà perché non lavorano ancora; in realtà rappresentano il 24% della popolazione adulta nell’Unione Europea e sono persone adulte - i più grandi hanno già 38 anni – che si stanno costruendo un futuro, devono mettere su famiglia e magari comprar casa, ma la caratteristica che più colpisce è che sono alla ricerca di consigli anche se hanno ben chiare le idee.

Dall’indagine condotta risulta che l’età media dei Millennials sia di 31 anni, il 48% sono donne e il 52% sono uomini. Più della metà sono single, il 27% sono sposati, il 17% convivono e l’1% sono separati o divorziati.

Sicuramente hanno degli obiettivi finanziari ben precisi, addirittura più della metà degli intervistati ha già predisposto un piano finanziario per raggiungerli.
Quello di cui hanno però bisogno è un consiglio che ovviamente ricercano anche sui social media, ma si rivolgono anche alla famiglia, agli amici e ai colleghi, ai media finanziari, ma sarebbero ben disposti anche ad affidarsi ad un consulente finanziario; infatti il 93% degli intervistati si fida del loro consulente finanziario a fronte di un 34% che dichiara di preferire la consulenza finanziaria digitale.

Quello che non mi stupisce personalmente è la loro preferenza per gli investimenti di carattere sociale (vi ricordate la mia ultima newsletter???): 9 Millennials su 10 ritengono sia importante investire in società in cui poter rispecchiare i propri valori personali.

E per quanto riguarda la pensione, cosa pensano?
Il 54% pensa che potrà accedere alla previdenza pubblica all’età di 62 anni; ritengono, infine, che le fonti di finanziamento della propria pensione deriverà da

  • 84% pensione complementare
  • 78% piano pensione aziendale
  • 75% investimenti personali
  • 66% risparmio pensione del coniuge
  • 54% previdenza pubblica
  • 53% eredità
  • 53% contributo dei figli
  • 48% vendita della prima casa/azienda

Sapevate tutto ciò? Fatemi sapere cosa ne pensate!! 


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